La tempesta perfetta

“Si dirada la nebbia, molli gli ormeggi e ti distacchi. Percorri il sud channell.
 Dai fiato al corno da nebbia e mandi un saluto al figlio del guardiano del faro …..
 Poi compaiono gli uccelli …. i mugnaiacci …. le anatre spose … i gabbiani reali.
 Viri a nord …… ti metti a 12 nodi …. sei a pieni giri …. gli uomini sono indaffarati.
 Tu sei al timone e hai il comando di una magnifica barca da spada …..
 C’è qualcosa di meglio al mondo ?”


Il film è tratto da una storia realmente accaduta a Gloucester, un paese di pescatori del New England.
I componenti dell’equipaggio del peschereccio “Andrea Gail”, escono in mare per una battuta di pesca. Da diverso tempo l’imbarcazione non rientra in porto con un bottino proficuo. Questo porta il comandante Billy Tyne (G. Clooney), a spingersi alla volta di Flemish Cap, una zona lontana oltre i ragionevoli limiti, dove si trovano dei banchi ricchi di pesce.
La scelta, dopo la delusione iniziale, si rivela proficua: le stive cominciano a riempirsi di pesce.
Durante la battuta di pesca, la rottura della macchina per la produzione del ghiaccio spinge il comandante e l’equipaggio ad intraprendere la via del rientro. Riceve anche un bollettino meteorologico incompleto che non lascia presagire nulla di buono.
Navigando verso casa, viene avvisato via radio della situazione reale dalla ex moglie Linda (M. E. Mastrantonio), comandante di un altro peschereccio. Pur di non perdere il carico, decideranno di affrontare “la tempesta perfetta”, generata dallo scontro dell’uragano “Grace” con altri due cataclismi naturali.
La sfida dei marinai nei confronti della natura si conclude tragicamente: imbarcazione ed equipaggio non faranno rientro in porto.
Alla sua uscita, il film venne bollato negativamente dalla critica, che si soffermò eccessivamente sull’aspetto catastrofico, tralasciando l’aspetto umano: la vita di un paese di pescatori, le difficoltà e i gli sforzi per la sopravvivenza. La voglia di riscatto che può spingere un uomo a sfidare la natura.
Alcune scene riescono a farti sentire immerso nel fragore del mare in tempesta. Ti fanno rendere conto di quanta forza possano sprigionare gli elementi della natura.
I magistrali effetti speciali di G. Lucas, le splendide musiche di J. Horner e l’ottimo cast, fanno del film di W. Peterson, uno splendido omaggio ai pescatori di Gloucester.

© M.G.

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~ di mediterraneapassione su maggio 20, 2008.

5 Risposte to “La tempesta perfetta”

  1. Il primo film visto insieme….
    La prima volta che mi hai visto commuovere….
    ti amo

    Per prassi devo dirti che ti ho dato un premio….

  2. abbiamo letto il libro, ma mai visto il film…
    eppure è da tanto che penso di noleggiarlo…

  3. molte volte mi è capitato di non capire con che logica un film viene criticato, anche in questo caso me lo chiedo
    un film che mi è piaciuto tantissimo, non per il bel george ma per la trama
    che era tratto da una storia vera l’avevo letto
    ora ne so di più
    bellissimo 🙂

  4. @ Aguamala … E come dimenticarlo 🙂

    Ti amo Erika
    Michelangelo

  5. @ Valeria … Secondo me ne vale la pena. Alcune scene sono veramente belle.

    @ Irisch Coffee … Infatti. A parte le emozioni che ognuno di noi può ricevere da un film o un libro che sia, penso che chi sia titolato per scriverne e dare giudizi considerati autorevoli, sia spinto esclusivamente da motivazioni commerciali.

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