La leggenda di Colapesce

Diverse sono le leggende che, attraverso rimaneggiamenti orali o scritti, narrano le gesta di “Colapesce”.
Cola, diminuitivo di Nicola, ama il mare a tal punto da farne il suo elemento. Il rispetto nei confronti degli abitanti del mare, lo spinge a salvare la vita ai pesci pescati dal padre, pescatore di Punta Faro, ributtandoli in acqua. La madre, esasperata dal suo comportamento, lo maledice trasformandolo in pesce. Da allora viene chiamato “Colapesce”.
Descritto come mezzo uomo e mezzo pesce, dotato di branchie e dita palmate, comincia a trascorrere sempre più tempo in mare. Torna sulla terraferma solo per descrivere le meraviglie che vede laggiù.
La sua fama arriva fino al re di Sicilia e Imperatore Federico II, che, durante un suo viaggio a Messina, decide di conoscerlo per metterlo alla prova.
Il re, mettendo in palio il matrimonio con la figlia, lo invita ad una gara: dovrà recuperare oggetti sul fondo del mare, a profondità sempre più impegnative.
Dopo aver riportato in superficie una coppa d’oro, il re decide di gettare la sua stessa corona.
Il ragazzo la ritrova, dopo averla cercata per due giorni e due notti. Al suo ritorno, racconta all’Imperatore di avere visto che la Sicilia poggia su tre colonne: una a capo Passero, una a capo Lilibeo e l’altra a capo Peloro, proprio sotto Messina. Quest’ultima è gravemente danneggiata da un fuoco che non si spegne.
Incuriosito, Federico II, getta in mare un anello chiedendo a Colapesce di recuperarlo. Stanco, l’uomo pesce chiede un pugno di lenticchie da portare con se.
Dopo qualche giorno risalgono a galla le lenticchie e l’anello bollente.
Il fuoco magico esisteva davvero. Ma Colapesce non era morto…
Vive ancora sul fondo del mare: sostituitosi alla colonna incrinata, sostiene Messina e la Sicilia intera.”

Testo © M.G.

Immagine: Colapesce di Guttuso

Annunci

~ di mediterraneapassione su aprile 19, 2008.

7 Risposte to “La leggenda di Colapesce”

  1. Allora è per questo che nelle sezioni della Lega Nord sotto il nome di Colapesce c’è scritto: “Wanted” 🙂

  2. @ PDBmaster … non sarai mica leghista ????
    se così fosse mi vedrei costretto a cancellarti dal blog !!! 😀
    Ovviamente scherzo … questo è un luogo esente da qualsiasi posizione politica. Anche chi non è “perfetto” può esprimersi liberamente 🙂
    Come ho scritto in qualche post fa … non è che si può fare sempre i seri !!! 😀

    Ciao
    Miky

  3. La mia era solo una battuta. Sul mio blog c’è un post intitolato “Ho votato no” che spiega la mia posizione.

  4. @ PDBmaster … avevo già letto … 😉
    Infatti ci ho scherzato su pure io …
    Devo dirti che chiunque lasci un messaggio carino in questo blog, serio o scherzoso che sia, è sempre ben accetto. Non chiederò mai a nessuno quale sia la sua idea politica, la sua religione e null’altro.
    Il mare è elemento aggregatore …

    Ciao
    Miky

  5. Sono perfettamente d’accordo… il mare unisce!
    E poi scorgo il ‘Colapesce’ di Guttuso, insomma natura e arte!
    Un abbraccio

  6. Messinese sono! la leggenda di colapesce la conosco bene, ed è sempre affascinante rileggerla
    grazie
    Cla

  7. @ Claudia … l’ho raccontata dopo averne lette diverse versioni e rimaneggiamenti … ma la meraviglia delle leggende affascina comunque.

    Ciao
    Miky

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: