La rosa dei venti
Per un sub, come per chiunque vada per mare, è importante imparare a conoscere i venti. In base alla provenienza si possono prevedere le condizioni meteomarine, evitando spiacevoli sorprese.
A seconda della zona geografica in cui ci si trova, lo stesso vento può pulire o sporcare il mare e consentirci o meno di mettere l’imbarcazione in acqua per goderci la nostra “avventura”.
Per denominare i venti la “gente di mare” fa ricorso alla rosa dei venti: questa non è altro che una rappresentazione grafica della loro provenienza.
Già nel medioevo i naviganti la associavano alla bussola, accomunando i venti ai punti cardinali. Apparve per la prima volta in una carta nautica del 1375: l’Atlante Catalano.
Secondo l’ipotesi più antica, il suo centro corrisponderebbe all’isola di Creta. Questo spiegherebbe l’origine dei nomi della maggior parte dei venti: effettivamente, da quella posizione, il libeccio proviene dalla Libia, lo scirocco dalla Siria, la tramontana spira attraverso i monti, “trans montes”, della Macedonia e della Grecia. Levante e ponente con riferimento al sorgere e al tramontare del sole, l’ostro, il cui nome deriva dal latino “auster”, per la sua provenienza australe.
Le perplessità nascono sul maestrale e sul grecale.
Tali dubbi accreditano l’altra ipotesi, secondo cui, al centro della rosa dei venti corrisponderebbe l’isola di Malta. In questo modo coinciderebbero sia gli altri venti, che il grecale e il maestrale, rispettivamente provenienti da Grecia e Venezia. Quest’ultima, considerata a quei tempi la maestra dei mari.
Come scritto sopra, ai punti cardinali si associano i venti:
Tramontana da Nord
Grecale da Nord-Est
Levante da Est
Scirocco da Sud-Est
Ostro da Sud
Libeccio da Sud-Ovest
Ponente da Ovest
Maestrale da Nord-Ovest
© M.G.





Io ODIO i venti, e soprattutto lo scirocco!
Buona settimana, Miky.
Io sono ancora in vacanza (con la testa, ahimè).
Ti abbraccio
Il vento è il respiro del pianeta. A volte è delicato e sensuale a volte deciso e violento…
L’importante è che ci sia…
@ Princi … sicuramente da noi lo scirocco è molto fastdioso, ma senza il vento la terra sarebbe invivible, non esisterebbero le onde del mare che ci cullano e che hanno ispirato tanta poesia.
Pensa che sabato e domenica ho lavorato !!!
@ Aldo … Mi hai tolto le parole di bocca … ho dovuto cambiare la mia risposta per Princi … ti sono grato di averlo fatto …
adoro il vento
porta e porta via
la rosa è vecchissima è vero, vedi che le cose importanti arrivano dai vecchi? e questa di anni ne ha na marea…
le maree…quante cose si nascondono dentro a questo mondo..
bel post, scritto bene, chiaro e semplice
buona settimana
@ Irish Coffee … grazie …
Di eventi naturali legati al mare ne esistono un’infinità. Alcuni di loro celati dietro veli di mistero e romanticismo, come le maree.
Arriverà il post anche su quelle …
io ADORO il vento!ovviamente quando non è contro qualcosa che devo fare
mi ha sempre affascinata tantissimo il nome.. “rosa dei venti”..è maestoso
…inutile da parte nostra fare commenti sui venti, vero? abbiamo con Eolo e i suoi sudditi un rapporto conflittuale, li desideriamo, ma non sempre, e a volte non siamo soddisfatti della loro intensità (in senso negativo e positivo)… tipica insoddisfazione da umani? chissà… ma senza come faremmo?
anche la rappresentazione grafica della rosa dei venti è molto varia, ce ne sono di bellissime…
Ho sempre avuto una certa passione per i venti… mi affascinano
@ Elis … A volte capita che il vento ci sia contrario, basta solo modificare un po la rotta … e si va lo stesso.
@ Valeria … hai pienamente ragione … anche noi sub abbiamo col vento un rapporto simile … senza di lui il mare non sarebbe tale. Il vantaggio di abitare su un’isola è che, comunque, basta fare un po di miglia in più, e un luogo a ridosso lo trovi sempre. Adoro navigare col mare formato.
Se avete qualcosa in più da aggiungere sulla rosa dei venti, o qualcosa di diverso rispetto a quello che ho scritto fate pure.
@ demi4jesus … il vento spesso è poesia … sussurra e ruggisce …
basta modificare la rotta..mmm..bello!mi piace!
non c’è bisogno di aggiungere nulla… sei stato esaustivo e chiaro, anzi io sull’origine non ne sapevo nulla, quindi devo ringraziarti per avermi insegnato qualcosa di nuovo…
)
ciao “libraio” del mare